Attività



Patrizia Audenino introduce i lavori del convegno su Gaetano Salvemini

La registrazione del convegno si può sentire su Radio Radicale:

http://www.radioradicale.it/scheda/236604/gaetano-salvemini-il-prezzo-della-libertagaetano-salvemini-il-prezzo-della-liberta

Interviste a M. Brunazzi, S. Fedele e G. Ricuperati:

http://www.radioradicale.it/scheda/237117/gaetano-salvemini-il-prezzo-della-liberta

Attività



Tra le attività più recenti ricordiamo i progetti:

• Est-Europa. Città che cambiano, culture che mutano
Progetto coordinato di ricerca 2008-2011.
All’interno dei complessi processi storici del 900 le città hanno scandito con la loro trasformazione, natura, dimensione e qualità del mutamento. E’ maturata così l’idea di elaborare un progetto che delle città dell'Est europeo consentisse di cogliere sia i segni del passato sia le tendenze di cambiamenti tuttora in atto e non sempre univoci nella loro direzione.

In particolare delle città sono stati privilegiati la dimensione fisica (urbanistica, architetture), la dimensione sociale (economia, politica), la dimensione culturale (luoghi di produzione e distribuzione della cultura). Nell’ambito di tale schema si è pensato di sviluppare la ricerca su alcune grandi aree esemplificate da alcune città: Mosca, Berlino, Varsavia/Nowa Huta, Odessa, cui dovrebbero seguire altre a mano a mano che il progetto avrà modo di essere portato a compimento. Si intende dunque analizzare la trasformazione delle strutture urbane, della popolazione e delle culture scegliendo diversi casi-studio, quali:
- le metropoli: l’attenzione è rivolta a Mosca e a Berlino e al loro diventare città internazionali;
- città della periferia ex-sovietica che portano assieme i tratti di una situazione post-sovietica e post-coloniale: Samarcanda (Uzbekistan), Astana (Kazakhstan), Grozny (Russia), Chişinău e Pîrliţa (Moldova),
- le città medie: si considerano i percorsi differenti seguiti da Cracovia (Nowa Huta) e Varsavia;
- città che hanno avuto o che hanno comunità ebraiche importanti: Odessa.

Nell'ambito di tale progetto sono stati organizzati i convegni:
Il cambiamento culturale nelle città dell'Est dopo il crollo del regime comunista, Torino, 30-31 maggio 2008
Berlino e i linguaggi della riunificazione, Torino, 6 maggio 2009



• Quando la libertà è altrove. Gramsci Gobetti Salvemini Rosselli
La prima parte del ciclo di iniziative è stata promossa, a cura del Comitato Passato-Presente, costituitosi a Torino su impulso dei quattro istituti culturali che si richiamano a Gramsci, Gobetti, Salvemini e Rosselli, negli ultimi mesi del 2007. Il ciclo voleva essere una riflessione sui luoghi e i tempi in cui la libertà è negata ed il pensiero coartato e represso o posto “fuori luogo”. Punto di riferimento era il pensiero di Gramsci, Gobetti, Salvemini e dei fratelli Rosselli – di cui ricorreva l’anniversario della morte –, e la cui biografia umana e intellettuale è stata segnata dall’opposizione al fascismo e dall’esperienza del carcere, del confino e dell’esilio. Si guarda al passato per interpretare i tempi presenti: per questo si apre lo sguardo all’attualità del “pensiero in esilio”, chiamando a Torino ospiti e testimoni internazionali. Una pluralità di eventi (trenta tra convegni; lezioni, reading, proiezioni cinematografiche, manifestazioni teatrali, laboratori storici) hanno contrassegnato il 2007.

La seconda parte del ciclo ha avuto inizio nel gennaio 2009 con il progetto intitolato La democrazia come educazione permanente, incentrato sulla diffusione nelle scuole piemontesi dei DVD “Il caso Rosselli (un delitto di regime)”, “Salvemini professor Gaetano. sovversivo” e “Piacere, Ada Gobetti. L’emozione educativa” e del CD rom “La città futura. Gli anni di Gramsci a Torino 1911-1922”.

Nell'ambito del progetto "Quando la libertà è altrove" l'Istituto Salvemini ha promosso in particolare il convegno storico Gaetano Salvemini. Il prezzo della libertà - Torino, 4-5 ottobre 2007.
Commemorando Gaetano Salvemini nella ricorrenza dei cinquant'anni della sua morte, si è scelto di concentrare l'attenzione sulla fase ventennale della vita dello studioso, durante la quale egli testimoniò con e attraverso l'esilio la sua irriducibilità al fascismo. Il convegno ha inteso riaprire l'indagine sui luoghi, le circostanze, le persone che scandirono i vent'anni di esilio di Gaetano Salvemini.


• Nodi mediterranei. Torino 2008-2009
L'iniziativa è stata promossa in collaborazione con il CIPMO di Milano, Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente, e si propone di affrontare alcuni temi cruciali della situazione mediorientale. L'intento è quello di sviluppare a Torino un programma articolato di iniziative culturali e politiche, dando un contributo significativo al superamento di contrapposizioni laceranti, verificatesi anche nella nostra città, e fornendo all’opinione pubblica importanti strumenti di comprensione su tematiche così appassionanti e complesse.
L’impostazione scelta è quella di creare un patrimonio di relazioni stabili con l’area torinese. In questa ottica si sono promossi due specifici comitati, l’uno di donne e l’altro di giovani leaders piemontesi, che dovrebbero sviluppare le future iniziative di loro interesse, garantendo il necessario follow up del progetto.

Nello specifico, nel 2008, i seminari riservati sono stati:
· Israeli and Palestinian women: Overcoming hate and reaching peace, Torino 21-25 maggio
· Young Political Leaders: The Geneva Agreement and the current situation, Torino 24-27 giugno
· Young Politival Leaders V, Torino 14-17 dicembre

Le iniziative pubbliche:
· Israeliane e Palestinesi: superare l’odio, costruire la Pace, 22 maggio
· Medio Oriente: ricominciare dalla fine, 26 giugno
· Iran e USA dopo le elezioni presidenziali americane, 18 novembre



Immagini dalle mostre "New Moscow 4" e "Mostra architettura contemporanea 19941-2007", Torino e Ivrea 2008