Offerta didattica per l'anno scolastico 2008/2009
Verso il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. La storia del presente: immagini della democrazia, democrazia immaginata
Il focus dell'attività risiede nell'attivazione di un esercizio parallelo e simultaneo: quello che intercorre tra l'identificazione di immagini significative della democrazia e la strutturazione di un lessico elementare della medesima. Si tratta di dare corpo, attraverso il sistema delle raffigurazioni iconiche, fissate dalle immagini di maggiore ricorrenza nelle quali, dal 1789 ad oggi, si è estrinsecata la rappresentazione della democrazia come forma di potere - popolare e diffuso -, a un percorso di analisi visuale e di interpretazione linguistica del materiale raffigurato.
Torino, 26 gennaio 2009 QUEL CHE RESTA DI AUSCHWITZ. PENSIERI E LINGUAGGI CONTRO L’OBLIO. Convegno in occasione del Giorno della memoria 2009
In occasione del Giorno della memoria 2009 è stata proposta una giornata di studi sul senso dell’«eredità di Auschwitz», in collaborazione con la Comunità Ebraica, il Goethe-Institut di Torino e altri enti, in un momento in cui gli ultimi testimoni diretti degli eventi vanno scomparendo e i temi e le modalità di trasmissione sempre più si affidano alla rappresentazione figurata e alle arti visive.
I. Gli interrogativi di fondo Modera: Marco Brunazzi
Stefano Levi della Torre, Tracce e turbolenze. note su quello che Auschwitz ci consegna
Ernesto Ferrero, Primo Levi antropologo: istruzioni per il corretto uso della memoria
Raffaella Di Castro, Dare corpo all’assenza. I testimoni del non-provato
Luca Rastello, Il senso della catastrofe, ovvero perché quel che è successo non è mai capitato
II. Gli strumenti e i modi Modera: Alberto Cavaglion
Daniele Rocca, Le letterature infernali. Appunti sul fascismo di carta, di allora come di oggi
Maria Teresa Milano, La nota dolente: insegnare la deportazione attraverso la musica e l’arte
Barbara Distel, Il futuro della memoria. 65 anni dopo la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz
Claudio Gaetani, Immagini e immaginario. il cinema nella Shoah
Claudio Vercelli, C’è una conclusione? La storia delle memorie e i linguaggi dei silenzi
Serata: spettacolo teatrale La Madre
Reading tratto da Vita e Destino di Vassilij Grossman
attrice: Marina Bassani, regista collaboratore: Nicola Berloffa
Cinema Massimo, Sala 3, via Verdi 18 - Torino
Sonorizzazione dal vivo del film muto Der Golem. Il Golem (P. Wegener e C. Boese, 1920).

