Basta briciole! La cultura vale molto di più!

SABATO 7 LUGLIO 2012
ORE 15 MOLE ANTONELLIANA - TORINO
appuntamento per i partecipanti ore 14,30 Cavallerizza (cortile), Via Rossini


LA CULTURA SI RIBELLA

Importante: per la partecipazione all'azione è necessario leggere le indicazioni riportate di seguito ed in allegato.

In tempi di crisi i tagli dovrebbero concentrarsi sugli sprechi e non sui settori che producono lavoro, ricchezza e sviluppo.

Negli ultimi 3 anni, le risorse regionali destinate alla cultura si sono ridotte dallo 0,9% allo 0,3% del budget complessivo di spesa. La media europea è del 3%!

Gli amministratori locali dicono di voler far crescere la città puntando sulla cultura. Ma non lo fanno, destinando ad essa risorse inadeguate.

Torino è da sempre la capitale della ricerca culturale in Italia e proprio per questo può immaginare un futuro diverso da quello di città industriale in declino. Questa identità è una risorsa preziosa che genera ritorni economici 6 volte superiori agli investimenti ed una ricchezza sociale per tutta la comunità. Va perciò difesa e non annientata da una politica miope che sostiene soltanto la cultura legata ai grandi eventi ed i grandi enti a guida politica e clientelare.

Una politica di questo genere sta azzerando tutte le piccole e medie imprese e le associazioni che operano al di fuori di quelle logiche, mettendo a rischio 37.000 lavoratori del settore tra artisti, tecnici e operatori culturali.

Non siamo più disposti a subire passivamente queste scelte! Chiediamo di essere coinvolti e consultati sulle strategie che le istituzioni intendono mettere in campo per la destinazione dei fondi pubblici alla cultura e allo spettacolo.

Non vogliamo assistenza, vogliamo riconoscimento e risorse per crescere e per continuare a diffondere l'immagine della città e del territorio attraverso film, concerti, libri, mostre, spettacoli.

Perché la cultura è un settore strategico per l’economia della città e della regione, un patrimonio di tutti su cui investire e non un costo da tagliare.

Basta briciole! La cultura vale molto di più.

100 Autori Piemonte

Comitato Emergenza Cultura
Lavoratori e Lavoratrici del Cinema di Torino

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DESCRIZIONE AZIONE

Sabato 7 luglio 2012 ore 15

Appuntamento alla Cavallerizza (cortile) ore 14,30

Fasi dell’azione

1)    Appuntamento dei partecipanti all'azione ore 14,30 alla Cavallerizza (cortile), dove verranno forniti a tutti dei fogli da appender al collo con l’intestazione:
LAVORATORE PRECARIO DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO.
Ognuno scriverà con pennarello nero la sua SPECIFICA PROFESSIONALITA’ (attore, regista ecc...). E’ importante che ognuno di noi indossi un indumento ROSSO (anche un foulard o altro accessorio purché ben visibile) perché questo è stato stabilito come segno di riconoscimento dei partecipanti all’azione. Per tutti coloro che parteciperanno come semplici sostenitori, sarà sufficiente l’indumento rosso; se vorranno indossare il foglio, ognuno potrà definirsi “sotenitore” + specifiche secondo i casi.

2)    Dalla Cavallerizza si comporrà una catena umana (tutti per mano) che si snoderà dal cortile della Cavallerizza (via Rossini), lungo via  Verdi, passando davanti alla sede della RAI, fino alla Mole creando un cordone consistente.
In questa azione è fondamentale rimanere in silenzio, non sganciarsi e procedere uniti anche nell’attraversamento delle strade (via Rossini e via Verdi) bloccando eventualmente e temporaneamente il traffico.

3)    Giungeremo alla Mole, nell’isola pedonale, e ci disporremo (sempre in silenzio) SEDUTI in semicerchio davanti al  Museo del Cinema, comprendendo le tre entrate del museo. L’intento non è quello di impedire l’entrata al Museo ma di creare disturbo alla circolazione pedonale. Chi vorrà entrare al museo potrà farlo ma dovrà scavalcarci. La nostra azione sarà pacifica ma di sbarramento passivo alla circolazione.

4)    Nel frattempo un gruppo predefinito avrà raggiunto le postazioni sulla Mole ed ad un nostro segnale, verranno srotolati  gli striscioni previsti per la manifestazione.

5) Allo srotolamento degli striscioni si romperà il silenzio e partiranno azioni di flash mob, intrattenimento e protesta. Chiunque disponga di macchine fotografiche o telecamere è invitato a raccogliere immagini e testimonianze di documentazione dell’azione. Affinché l’eco dell’azione possa proseguire nei giorni successivi sulla rete internet, canali informativi e social network.

6)    L’azione si concluderà intorno alle 17.00

7)    L’azione si definisce pacifica, di protesta e di proponimento.