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Contro le mafie e l'economia sommersa

DIBATTITO “CONTRO LE MAFIE E L’ECONOMIA SOMMERSA: UN PIANO EUROPEO PER LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE”, MARTEDÌ 17 GENNAIO 2012, ORE 17.00-19.30 ARCHIVIO DI STATO, SALA CONFERENZE, PIAZZETTA MOLLINO 1 (PIAZZA CASTELLO)

Introduce:
Don Luigi Ciotti, Fondatore Gruppo Abele, Presidente di Libera
Presiede:
Lucio Levi, Presidente del Movimento Federalista Europeo

Interventi programmati:
Paolo Ceratto, Vicedirettore UNSSC
Lorenzo Cestari, UIL – TO/Piemonte
Davide Franceschin, CGIL – TO
Claudio Tecchio, CISL – Piemonte

Si prega di dare conferma della partecipazione al seguente recapito:
Movimento Federalista Europeo
Via Schina, 26 - 10144 Torino
Tel/Fax: 011-4732843
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Esiste un legame tra la presenza diffusa delle mafie nelle nostre società e l’esistenza di ampi settori di economia sommersa. Il problema non è solo italiano ed è condiviso da altri paesi.
L’indebolimento della sovranità degli Stati li rende impotenti a fronte di attività criminali di dimensione mondiale. La risposta alle sfide della competitività internazionale può indurre i governi a tollerare, a fini occupazionali, l’economia sommersa. Vengono in tal modo elusi beni pubblici, come i diritti dei lavoratori, gli obblighi fiscali, il rispetto ambientale e si crea un terreno fertile per gli investimenti di capitali riciclati con accumulazione di ricchezze illecite che rafforzano la criminalità organizzata in tutto il mondo.
Il problema è globale e sconta l’assenza di un governo mondiale e di strumenti di controllo democratico sulle scelte economiche. L’Unione Europea può contrastare questi fenomeni. Ma occorre che vengano attribuiti al governo europeo gli strumenti e le risorse adeguate a lanciare un Piano europeo per lo sviluppo ecologicamente e socialmente sostenibile. Un Piano per lo sviluppo, l’occupazione, la ricerca e l’innovazione che permetta di creare i milioni di posti di lavoro stabili e di qualità come, già nel 1993, prevedeva il Piano Delors. Questa è l’unica via per favorire la transizione verso un modello produttivo più avanzato, rafforzare il modello sociale europeo e mettere in sicurezza le basi stesse della democrazia. La legalità è un bene pubblico che dà basi solide alla solidarietà e fa in modo che nessuno sia lasciato solo.

Istituto di studi storici Gaetano Salvemini c/o Polo del '900 - Via del Carmine 14, 10122 Torino - C.F. 80103950012- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel 011 5838337 - Mob 328 1160194 - Credits: Mediafactory Web Agency Torino

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