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La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea

INVITO-8-nov-2013-def1Venerdì 8 novembre 2013, presso la Fondazione Luigi Einaudi, Via Principe Amedeo, 34, ore 17.00 – 19.30, si tiene il dibattito La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, le Costituzioni nazionali, la democrazia multilivello in Europa. Come rendere concreto il nostro “diritto ad avere diritti”?

Intervengono:
Giuseppe Bronzini
, Magistrato di Cassazione, Membro della Fondazione Basso, Socio fondatore del Basic Income Network (BIN) Italia
Luciano Scagliotti
, Presidente Centro d’Iniziativa per l’Europa, European Network Against Racism
Introduce e modera:
Alfonso Sabatino
, Segretario regionale AICCRE

Si prega di dare conferma della partecipazione al seguente recapito:
Centro Einstein di Studi Internazionali Via Schina, 26 - 10144 Torino
Tel/Fax: 011-4732843 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’iniziativa si colloca nella prospettiva delle elezioni europee del prossimo maggio 2014 ed è rivolta a mettere in luce il carattere innovativo del processo europeo nella tutela dei diritti e nell’introduzione di nuove forme di partecipazione democratica.
Il primo incontro ha come tema la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea proclamata il 12 dicembre 2007 dal Parlamento, dal Consiglio e dalla Commissione dell’Unione Europea.
Spesso ignorato nel dibattito sul processo europeo, il documento è in verità un primo pilastro di una Costituzione europea in costruzione; ne sottolinea gli obiettivi e i valori portanti, come è affermato nelle prime frasi che ne caratterizzano il Preambolo:
“I popoli d’Europa, nel creare tra loro un’unione sempre più stretta, hanno deciso di condividere un futuro di pace fondato su valori comuni. Consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l’Unione si fonda su valori indivisibili e universali della dignità umana, della libertà, dell’uguaglianza e della solidarietà; essa si basa sul principio della democrazia e sul principio dello Stato di diritto. Pone la persona al centro della sua azione istituendo la cittadinanza dell’Unione e creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia”.
Negli incontri successivi saranno presentati e analizzati l’Iniziativa dei cittadini europei (ICE), importante strumento europeo di democrazia partecipativa introdotta dal Trattato di Lisbona, e infine il ruolo che il nuovo Parlamento europeo dovrà assumere ai fini del completamento dell’unità politica.

Seguiranno presso la Sala Viglione del Consiglio Regionale del Piemonte, Via Alfieri 15 - Torino:

Giovedì, 21 novembre 2013, h. 17,00 – 19,30
L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE, ex-art. 11 Trattato di Lisbona) come istituto di democrazia diretta e partecipata. Quali opportunità per promuovere il cambiamento in Europa e per costruire un reale “spazio pubblico” europeo?

Giovedì, 5 dicembre 2013, h. 17,00 – 19,30
L’Unione Europea paralizzata e incompiuta e la prospettiva degli Stati Uniti d’Europa. Che cosa chiedere alle elezioni europee del maggio 2014? Quale ruolo per il nuovo Parlamento europeo ai fini del completamento dell'unità politica?

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