Polo internazionale | Avere vent'anni nei Balcani

5 -10 luglio 2021

Nell’ambito della programmazione culturale 2021 del Polo del ‘900 "Dove portano i Venti. Crisi, transizioni, opportunità del nuovo decennio", la Fondazione Vera Nocentini e l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini coordinano il progetto integrato "Polo internazionale. Avere vent’anni in… Siria e Libano, Balcani, Egitto e Turchia".

Diamo il via al primo ciclo Avere vent'anni nei Balcani: 
Le politiche nazionaliste e aggressive, che negli anni Novanta hanno condotto al dissolvimento della Jugoslavia federale, hanno lasciato in eredità ai più giovani un territorio frammentato, attraversato da difficoltà economiche, dalle nuove rotte e migrazioni, ma anche da una indomita tensione verso il futuro.
In perpetuo divenire, verso una moderna idea di cittadinanza, verso l’Europa, verso un mondo migliore, i Balcani sono oggi sospesi in una reale e simbolica terra di mezzo, tra andate e ritorni, attraversamenti e respingimenti.

5 luglio ore 18 
Contributo video Sulla "rotta balcanica". In eterno transito ai confini dell'Europa con la storica Adna Čamdžić

6 luglio ore 18 
Contributo video I giovani nei paesi dei Balcani: tra opportunità e migrazioni  con la storica Caterina Ghobert
A cura di Ismel

7 luglio ore 18.30  | Cortile di Palazzo San Daniele
Tira fuori i Balcani che sono in te!
Laboratorio di lettura sulle opera della scrittrice Elvira Mujčić condotto da Alfredo Sasso. I partecipanti avvieranno una riflessione a partire dal romanzo Dieci prugne ai fascisti di Elvira Mujčić (Elliot Edizioni, 2016). E’ suggerita anche la lettura dei racconti Sarajevo. La storia di un piccolo tradimento, Al di là del caos e Cosa rimane dopo Srebrenica.
Attenzione! I posti sono limitati. Prenota il tuo posto a sedere a questo link: https://polodel900.secure.force.com/eventi?IdEvt=a0C6N0000004puS&fbclid=IwAR2Q8AcWXe8nHviXqhNEGTuMORBs0PmnZTLbbxnVXA2YtfJXoGmspo3mTmk
A cura di Istoreto

8 luglio ore 18

Giovani della Bosnia Erzegovina, tra memoria  e futuro. Il percorso di Adopt Srebrenica
Un dialogo con Valentina Gagić e Bekir Halilović, fondatori e animatori dell'associazione Adopt Srebrenica, e Alfredo Sasso. Il gruppo di Adopt si è formato nel 2005, dedicandosi al confronto e alla rivitalizzazione interculturale, all’elaborazione della memoria e alla risoluzione non-violenta dei conflitti, in un territorio segnato dalla dimensione storica e umana del genocidio. Nell’incontro si rifletterà sull’attivismo giovanile che affronta due compiti fondamentali: il confronto con un passato che è costante oggetto di usi politici e discorsi d’odio, e le aspettative di futuro nella Bosnia Erzegovina immersa in una lunga fase di stagnazione economica, sfiducia sociale ed emigrazione diffusa.
A cura di Istoreto

10 luglio ore 17.30 | In streaming sui canali del Polo del '900, dell'Istituto Salvemini e della Fondazione Nocentini
Chicco Elia incontra l'artista Aleksandar Zograf. Modera Gianluca Costantini

Aleksandar Zograf (pseudonimo di Saša Rakezic, nato a Pančevo nel 1963) è giornalista di musica rock e autore di fumetti. Le sue storie sono pubblicate in tutto il mondo. Nato in Serbia, Zograf ha tenuto un diario in forma di fumetto degli avvenimenti della guerra, dalla sua città natale, Pančevo, una delle più colpite dai bombardamenti. Le sue strisce sono diventate poi dei libri pubblicati e apprezzati in moltissime nazioni, cominciando dagli stessi Stati Uniti.

Chicco Elia è il condirettore di Q Code. Ha raccontato più di 40 paesi per più di 20 testate, per anni con PeaceReporter ed E il mensile. Si occupa di Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani. E' autore di libri, teatro, documentari e radio. Con i suoi lavori ha vinto il premio Baldoni, il premio Giornalisti del Mediterraneo, l'IMMaginario DOC Festival, menzione speciale giuria Siani Reportage Prize, il premio il Reportage.

Gianluca Costantini curerà gli incontri con i fumettisti nell'ambito del progetto Polo Internazionale. É un artista attivista che da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno. Accusato di terrorismo dal governo turco, ha indignato molti lettori francesi per un breve fumetto sulla storia dei terroristi di “Charlie Hebdo”. Collabora attivamente con le organizzazioni ActionAid, Amnesty, Cesvi, ARCI e Emergency. I suoi disegni sono diventati il racconto del HRW Film Festival di Londra e Toronto, del FIFDH Festival dei diritti umani di Ginevra, del Festival dei Diritti umani di Milano e del Festival di Internazionale a Ferrara.

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